SADIO

Mi chiamo Mario Francesco Pellegrini, in arte Sadio, ho scelto Sadio perché è l’unione di due semplici parole, ovvero “Sad” e “io” io triste, che era un po’ come da sempre è il mio stato d’animo e rappresenta un po’ anche il tipo di musica che faccio ho 19 anni e quest’anno mi sono diplomato come “operatore della ristorazione, anche se non fa per me.
Ho sempre ascoltato musica rap, soprattutto quella americana, ma non ho particolari punti di riferimento anche se stimo molto “nayt” di cui ho fatto anche una cover, per quanto riguarda il rap americano, mi piace prendere spunto da “post malone” che è un artista che stimo moltissimo.
Ho iniziare a fare rap all’età di 15 anni, iniziando con dei semplici Freestyle con gli amici, passavo le serate a cercare di chiudere in rima l’insulto migliore, poi iniziai a scrivere i primi testi in classe, dove cercavo più che altro di scrivere insulti da dire la sera, poi però ho iniziato a conoscere il vero rap, la vera essenza, cioè sfogarsi su un foglio, e da lì la musica ha iniziato a far parte della mia vita. Ho composto la prima canzone, “On My Way” in cui mi occupavo principalmente di rappare sul un beat anni 90, poi col tempo ho fatto canzoni che mi sentivo più vicine a me, ho iniziato davvero a fare ciò che volevo fare, a rappresentare ciò che volevo rappresentare e “FREESTYLE 5F0G0” la mia ultima canzone è l’inizio di un nuovo ciclo, di “Hoidase Mixtape” un progetto a cui finalmente sto lavorando sul serio, dopo 4 anni di musica rap, sarà il mio primo Mixtape che comprenderà le tracce più belle dei miei 4 anni.
Nel Mixtape c’è una traccia in particolare “Sotto Le Nuvole” che è stata la svolta, la traccia che mi ha fatto conoscere Gifra, e ci ha fatti iniziare a lavorare insieme, questa canzone ha il testo più bello e complesso che io abbia mai scritto.
Sotto Le Nuvole (Gennaio 2019)

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